Buon 1° aprile! Questo post fa parte dell’April Cools Club: uno sforzo per pubblicare articoli autentici su argomenti inaspettati. Per oggi non parliamo di disegno e pittura, che torneranno da domani, ma per il momento godetevi questa storia che vi auguro non vi succeda mai!
Un giorno passo davanti alla lavatrice e mi accorgo che il pavimento è completamente allagato. L’oblò era aperto, l’acqua aveva tracimato dal cestello e goccia dopo goccia aveva fatto un disastro.
La cosa strana è che un paio di giorni prima avevo svuotato la lavatrice e il cestello era asciutto, quindi l’acqua si era accumulata nel giro di due giorni, mentre la lavatrice era spenta.

Il problema
So veramente poco di problemi idraulici, ma abbastanza da capire che se dell’acqua entra in una lavatrice, lo fa necessariamente dalla parte in cui normalmente dovrebbe entrare. Dopo varie ricerche, ho deciso che il colpevole doveva essere necessariamente l’elettrovalvola, cioè quel dispositivo collegato al tubo di immissione dell’acqua, e che permette a comando di far arrivare l’acqua all’interno della lavatrice.
A volte capita che per problemi di pressione dell’acqua o di usura del dispositivo stesso le valvole non riescano a chiudersi correttamente a fine ciclo di lavaggio e fanno infiltrare l’acqua che pian piano riempie il cestello della lavatrice.

Come ho sostituito l’elettrovalvola della lavatrice
DISCLAIMER
Avviso che qui descriverò la procedura che ho utilizzato personalmente per riparare la lavatrice, e che non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali danni a voi o ai vostri elettrodomestici! È importantissimo staccare sempre l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto dell'acqua prima di fare qualsiasi intervento. Se non siete sicuri di quello che state facendo chiamate un tecnico qualificato. Questo è un blog di pittura e in questo post stiamo solo giocando. Non folgoratevi, grazie!
Sostituire l’elettrovalvola è piuttosto semplice. Innanzitutto ne ho acquistata una nuova compatibile con quella originale, ricercando il codice del componente stampato sull’etichetta.
Poi ho chiuso il rubinetto dell’acqua a muro, ho scollegato la lavatrice dall’alimentazione elettrica e ho aperto il coperchio.
Ho svitato il tubo dell’acqua collegato al filtro dell’elettrovalvola e ho rimosso le due viti che la tengono attaccata alla lavatrice.

Poi ho scollegato i due spinotti che portano l’alimentazione, segnandomi che quello blu era da ricollegare a sinistra e quello bianco a destra. Ho anche aperto con una pinza i morsetti che fissano i tubi di gomma e ho scollegato i tubi.


Ho ricollegato gli spinotti, fissato bene i tubi di gomma, riavvitato l’elettrovalvola alla lavatrice e ricollegato il tubo di immissione dell’acqua.
La lavatrice continua ad allagarsi, colpa del pressostato?
Il problema però si è riproposto dopo un paio di giorni. Anche con la nuova elettrovalvola la lavatrice si riempiva d’acqua da spenta. Ho pensato che fosse un problema di pressostato, cioè quel dispositivo che capisce quando la vasca è piena utilizzando la pressione dell’aria contenuta in un tubo. Il pressostato serve alla centralina della lavatrice a capire quando deve smettere di immettere acqua e quando ha finito di scaricarla.
Però il pressostato funzionava perfettamente. Lo capivo perchè sentivo il “clic” che fa quando scatta perchè ha raggiunto la pressione che lo attiva, e perchè il ciclo di lavaggio funzionava senza problemi.
Ma la lavatrice continuava ancora a riempirsi d’acqua da spenta!

L’acqua entra nella lavatrice anche se il rubinetto è chiuso
A questo punto stavo esaurendo pazienza e spiegazioni logiche. Le lavatrici sono oggetti piuttosto semplici a livello meccanico e idraulico, se l’elettrovalvola era nuova e il pressostato funzionava perfettamente, da dove diamine entrava l’acqua? Non dallo scarico, perché a fine ciclo il cestello si svuotava completamente, così come il tubo di scarico.
E poi l’acqua era pulita, non aveva residui di detersivo e non era torbida, quindi non poteva che arrivare dalla rete idrica, e non dallo scarico.
Per escludere del tutto un problema all’elettrovalvola, ho chiuso completamente il rubinetto dell’acqua e scollegato il tubo di immissione. Per nessuna ragione non sovrannaturale l’acqua sarebbe potuta entrare nella lavatrice.
Eppure due giorni dopo il cestello si stava ancora riempiendo.
Svelato il colpevole
A questo punto sono arrivato a un passo dall’acquistare una lavatrice nuova. Prima di iniziare le ricerche però sono tornato per l’ennesima volta a cercare qualche tutorial su YouTube, frugando nei commenti per cercare qualcuno con il mio stesso problema.
Alla fine mi sono fatto coraggio e ho chiesto aiuto pubblicamente, commentando sotto a un video vecchio di un anno. A distanza di pochi minuti l’autore del video mi ha detto “stacca il tubo di scarico dal sifone a muro e fai scaricare nel lavandino, prova per una settimana e vedi come va”.
Io ho detto che sì, ci avrei provato, ma non era possibile che venisse dallo scarico perché l’acqua era limpida.
Ovviamente avevo torto io, e proprio facendo quello che mi era stato detto mi sono accorto di come è fatto lo scarico della mia lavatrice:

Quella scatolotta rossa nel muro è un sifone collegato a un tubo nel muro che porta alla fognatura. Normalmente si attacca un tubo solo, ma per comodità il precedente proprietario di casa aveva installato un raccordo al quale arriva sia l’acqua di scarico della caldaia che quello della lavatrice.
Come ho finalmente risolto il problema della lavatrice che si riempie d’acqua da spenta
Quello che succedeva era che per qualche ragione quando la caldaia scaricava dal tubo a sinistra, l’acqua entrava nel tubo di scarico della lavatrice, faceva il percorso a ritroso e a poco a poco riempiva il cestello della lavatrice.
Quindi sono andato a comprare un connettore singolo, ho svitato i tubi e ho collegato il tubo della caldaia allo scarico.

Il tubo della lavatrice invece l’ho fatto finire nel lavandino che per pura fortuna è proprio accanto ad essa nella piccola stanza lavanderia di casa mia.

Da quel momento non ho mai più avuto il problema dell’acqua che riempiva il cestello della lavatrice da spenta.
Cosa ho imparato
Innanzitutto ho riparato una lavatrice che non era rotta, e questa cosa credo che vada sottolineata perché è l’aspetto ridicolo della faccenda.
Però è stata un’occasione per imparare a capire meglio come funziona una lavatrice, quali sono i suoi componenti e a cosa servono. È stata anche un’occasione per ricordarsi che le cose è più facile sostituirle, ma spesso conviene avere pazienza, sbatterci un po’ la testa e alla fine ripararle. Comprare una lavatrice nuova mi sarebbe costato centinaia di euro, io ne ho spesi 15 per l’elettrovalvola e avrei potuto spenderne zero semplicemente staccando un tubo e spostandolo nel lavandino.
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