Ogni tanto quando non so cosa dipingere pesco dei fotogrammi da qualche film. Lo faccio perché così posso affrontare un soggetto diverso dal solito paesaggio a cui sono abituato, e perché spesso la fotografia di un film ha composizioni di luce divertenti da dipingere.
Non so voi se vale anche per voi, ma in questo periodo ogni momento è buono per andare il piscina. Il mare è sicuramente un soggetto più amato dai pittori, ma anche la piscina è un soggetto che ho trovato divertente dipingere.
Come si dipinge en plein air? Che posto scegliere? Come si imposta il dipinto? Come lo si porta a casa quando si finisce? In questo articolo vi mostro un esempio di giornata di pittura en plein air, per farvi vedere come faccio.
Il mese scorso ho passato una settimana tra le dolomiti dell’Alto Adige. Ho avuto tanto tempo a disposizione per dipingere en plein air sia durante le passeggiate che dal balcone della casa che ho affittato, che aveva una vista meravigliosa sul gruppo del Latemar.
Ho realizzato un nuovo video in collaborazione con Momarte, un negozio online di materiali per belle arti, lo trovate sul loro canale YouTube, e anche sul mio canale YouTube.
Domenica scorsa ho partecipato all’estemporanea di pittura “La strada di casa” di Quargnento (AL), giunta alla sua 15° edizione in memoria del pittore Carlo Carrà. Ho partecipato insieme ad altri 40 artisti.
Sono arrivato alle 9.30 di mattina e dopo esseremi registrato ho passeggiato per un’oretta nel paese alla ricerca di uno scorcio. Avevo un’idea in testa sul tipo di dipinto da realizzare, e mi serviva la scena giusta.
Domenica scorsa ho partecipato all’estemporanea di pittura “Scorci sul Po” di Casale Monferrato, insieme ad altri 9 artisti.
Sono arrivato alle 9 di mattina e come prima cosa ho appeso i quadri che avevo portato sulle griglie vicino alla balaustra sul Lungo Po Gramsci. Ogni artista poteva esporre i propri lavori, quindi ne ho approfittato.
È uscito un nuovo video sul mio canale YouTube. Nel video parlo di un concorso di pittura a cui ho partecipato e del dipinto che ho realizzato sul posto, perdendo il concorso. Poi analizzo gli errori per cercare di non commetterli di nuovo.
Sono appena tornato da Venezia, dove sono andato per vedere la mostra di Jenny Saville a Ca’ Pesaro (link alla versione archiviata).
Non conoscevo l’artista, ma mi hanno proposto di andare a vederla ed ero piuttosto incuriosito. Devo dire che le sue opere mi hanno colpito, innanzitutto per la dimensione. Le tele sono enormi e i soggetti (corpi, volti) si presentano come giganti da osservare da lontano, inquietanti, in pose a volte estreme, a volte sofferenti, vittime di qualche violenza.
È arrivata la primavera, e per chi fa tanta pittura en Plein Air inizia la stagione perfetta per uscire dallo studio e andare a dipingere all’aperto.
Di solito è un’attività che faccio da solo, ma ho sempre sognato di trovare qualcuno con cui condividere questi momenti di pittura. Finalmente sabato 4 aprile è successo. Siamo riusciti a organizzare un’uscita di pittura di gruppo. Un’intera giornata a dipingere nel Parco del Ticino vicino a Magenta.