Sono appena tornato da Venezia, dove sono andato per vedere la mostra di Jenny Saville a Ca’ Pesaro (link alla versione archiviata).
Non conoscevo l’artista, ma mi hanno proposto di andare a vederla ed ero piuttosto incuriosito. Devo dire che le sue opere mi hanno colpito, innanzitutto per la dimensione. Le tele sono enormi e i soggetti (corpi, volti) si presentano come giganti da osservare da lontano, inquietanti, in pose a volte estreme, a volte sofferenti, vittime di qualche violenza.