Come si dipinge en plein air? Che posto scegliere? Come si imposta il dipinto? Come lo si porta a casa quando si finisce? In questo articolo vi mostro un esempio di giornata di pittura en plein air, per farvi vedere come faccio.
Categoria: Olio Pagina 1 di 2
Il mese scorso ho passato una settimana tra le dolomiti dell’Alto Adige. Ho avuto tanto tempo a disposizione per dipingere en plein air sia durante le passeggiate che dal balcone della casa che ho affittato, che aveva una vista meravigliosa sul gruppo del Latemar.
Domenica scorsa ho partecipato all’estemporanea di pittura “La strada di casa” di Quargnento (AL), giunta alla sua 15° edizione in memoria del pittore Carlo Carrà. Ho partecipato insieme ad altri 40 artisti.
Sono arrivato alle 9.30 di mattina e dopo esseremi registrato ho passeggiato per un’oretta nel paese alla ricerca di uno scorcio. Avevo un’idea in testa sul tipo di dipinto da realizzare, e mi serviva la scena giusta.
Domenica scorsa ho partecipato all’estemporanea di pittura “Scorci sul Po” di Casale Monferrato, insieme ad altri 9 artisti.
Sono arrivato alle 9 di mattina e come prima cosa ho appeso i quadri che avevo portato sulle griglie vicino alla balaustra sul Lungo Po Gramsci. Ogni artista poteva esporre i propri lavori, quindi ne ho approfittato.
È uscito un nuovo video sul mio canale YouTube. Nel video parlo di un concorso di pittura a cui ho partecipato e del dipinto che ho realizzato sul posto, perdendo il concorso. Poi analizzo gli errori per cercare di non commetterli di nuovo.
È arrivata la primavera, e per chi fa tanta pittura en Plein Air inizia la stagione perfetta per uscire dallo studio e andare a dipingere all’aperto.
Di solito è un’attività che faccio da solo, ma ho sempre sognato di trovare qualcuno con cui condividere questi momenti di pittura. Finalmente sabato 4 aprile è successo. Siamo riusciti a organizzare un’uscita di pittura di gruppo. Un’intera giornata a dipingere nel Parco del Ticino vicino a Magenta.
Come si mescolano i verdi naturali per realizzare dipinti di paesaggio credibili? Ho raccolto alcuni appunti mentre guardavo un video di Marc Dalessio, che in questo momento è il mio mentore virtuale da cui sto imparando molto.
Spero che questi appunti vi siano utili come lo sono per me, quindi ho deciso di condividerli, ovviamente il merito del contenuto va a lui.
In fondo all’articolo vi lascio il suo video, così lo potete seguire.
È uscito un nuovo video sul mio canale YouTube. Nel video parlo di come creare dipinti migliori imparando a osservare la luce di una scena invece degli oggetti che la compongono.
Ho pubblicato un nuovo video sul canale YouTube, in cui rispondo alle domande sulla pittura ad olio e a gouache che mi avete lasciato nei commenti:
– Che colori usi? Olio, Acrilico, Acquarello?
– Perché fai lo studio dei valori tonali su uno sketch a parte e non al di sotto del dipinto?
– Come gestire il trasporto dei dipinti ad olio bagnati?
– Il supporto per dipingere l’hai trattato precedentemente? Se sì, con cosa?
– Quali sono i colori che usi e il brand preferito per l’olio?
– Sunflower è il girasole 🌻
– Quale carta usi?
– Come schiarisci e scurisci i colori?
– Quale cavalletto per dipingere usi?
Se avete altre domande, potete lasciarle nei commenti qui sul blog e su YouTube. Buona visione!
Qui sotto invece vi lascio le risposte veloci alle domande, ma per le risposte più approfondite c’è il video che trovate qui sopra, in cui vedete alcuni dei materiali di cui parlo:
Ho dipinto altri due studi di figura, utilizzando sempre le foto della modella Dane Halo scattate da Bryce Cameron Liston.
Questa volta, invece di concentrarmi sulla figura intera, mi sono focalizzato sulla sagoma del corpo e delle forme che crea con lo sfondo.

Ho lavorato quindi con le forme negative, utilizzando il tono scuro del fondo per definire la sagoma del corpo. Con i colori a olio poi ho potuto ricreare facilmente le sfumature della luce che donano tridimensionalità al corpo: