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Disegnare 100 ritratti in 10 giorni - Parte 1

Disegnare 100 ritratti in 10 giorni – Parte 1

Dopo due anni da quando ho iniziato a disegnare, mi sono deciso a imparare a disegnare ritratti, uno dei soggetti più difficili perchè noi esseri umani abbiamo il superpotere di notare quando qualcosa in un volto è nel posto sbagliato, e quindi quando un ritratto è fatto male.

Disegnare 100 ritratti in 10 giorni

La #meds100heads challenge è un esercizio proposto nel 2019 da Ahmed Aldoori, e consiste nel disegnare 100 ritratti nell’arco di 10 giorni. L’obiettivo non è creare dei buoni disegni, anzi, ma di fare pratica.

Gli obiettivi che mi sono posto sono almeno 3:

1: prendere l’abitudine di disegnare ogni giorno

Alla fine della challenge, anche se non avrò imparato a disegnare bene un ritratto, perlomeno avrò preso l’abitudine di mettermi a disegnare ogni giorno, che è l’aspetto più importante per apprendere qualsiasi cosa.

La pratica quotidiana è la cosa più importante per esercitarsi, come spiega bene Cesareo in questo video (lui parla di chitarra, ma il concetto vale per tutto).

Per questa challenge sto impegando circa mezz’ora la mattina prima di iniziare a lavorare, e un’oretta prima o dopo cena.

2: imparare una competenza specifica

Nel mio caso quello che voglio imparare è la costruzione di un volto, come si rende la tridimensionalità, qual è la sua anatomia.

Per il momento non mi interesso dell’ombreggiatura. Anche se so che è fondamentale rendere la tridimensionalità, andrei a complicarmi troppo le cose.

3: macinare disegni brutti per arrivare a disegnare bene

In inglese rende bene il concetto “mileage“, che sarebbe chilometraggio.

In italiano potremmo dire “fare pratica“, ma il succo è che prima di arrivare alla destinazione (disegnare un buon ritratto), bisogna percorrere una strada fatta di ritratti brutti. Non ci sono scorciatoie, bisogna macinare chilometri di carta straccia prima di arrivare a fare qualcosa di veramente bello.

I primi 50 ritratti in 5 giorni

Come ho iniziato

Per cominciare a disegnare i 100 ritratti ho rispolverato un libro che mi hanno regalato, e dal quale avevo appreso i primi rudimenti.

È un libro che non va molto nel dettaglio nelle spiegazioni, ma ha molti ottimi esempi da studiare:

Alla fine di questo libro saprai disegnare… volti (link Amazon)

Ho quindi riletto qualche pagina e mi sono messo a disegnare.

Giorno 1

Il primo giorno è andata così:

100 ritratti in 10 giorni – Giorno 1

Non certo uno spettacolo: ho costruito i volti basandomi sull’osservazione, senza pensare a come costruire i volti usando le proporzioni corrette. Sono andato un po’ a occhio e il risultato si vede.

Giorno 2

Il secondo giorni ho deciso di aver bisogno di più informazioni per disegnare ritratti decenti.

Mi sono quindi guardato un video di Proko che spiega come disegnare velocemente una testa con il metodo di Andrew Loomis.

Una delle illustrazioni dal libro “Drawing the Head and Hands”, di Andrew Loomis.

Per approfondire lo studio vi consiglio il libro stesso di Andrew Loomis, una pietra miliare del 1956 che ha fatto scuola:

Drawing the Head and Hands (link Amazon)

Alla fine il risultato è stato questo:

100 ritratti in 10 giorni – Giorno 2

Il concetto l’ho capito, ma c’è bisogno di ulteriore pratica per usarlo bene.

Giorno 3

Ho iniziato a notare qualche miglioramemento. Imparando a costruire la testa sono molto più sciolto nella scelta di dove posizionare orecchie, occhi, naso, bocca, capelli.

Questa terza giornata è stata molto positiva, il momento in cui ho iniziato a notare un miglioramento, in particolare nei disegni 22, 23, 24 e in parte il 29

100 ritratti in 10 giorni – Giorno 3

Giorno 4

Il quarto giorno mi sono fidato un po’ troppo della mia sicurezza, e a parte il disegno 34 e 38, gli altri sono comunque un po’ sbilenchi.

Il disegno 39 è mostruoso, un volto di donna che mi è riuscito palesemente male. Il 40 l’ho fatto di fretta preso dalla stanchezza e dal disappunto.

100 ritratti in 10 giorni – Giorno 4

Giorno 5 – quasi burnout

Il quinto giorno sono stato piuttosto attento alla costruzione con il metodo Loomis.

Il disegno 43 mi soddisfa, in parte anche il 42.

Tutti gli altri disegni fino al 48, anche se sembrano decenti, in realtà hanno proporzioni completamente sbagliate rispetto alle foto di riferimento.

Mi sono detto che era il momento di fermarmi perchè stavo iniziando a portarmi dietro alcuni gravi errori.

Mi sono quindi preso il giorno successivo per imparare meglio a misurare le proporzioni.

I disegni 49 e 50 li ho fatti il sesto giorno, dopo aver studiato come misurare le varie parti del volto.

Vi dico solo che mi stavo dimenticando di misurare la proporzione tra larghezza e altezza del volto 49, e avevo disegnato il mento sul punto in cui nella foto originale c’era la base della bocca.

Ci sono voultui 48 disegni prima che capissi che FORSE era il caso di prendere le misure delle due propoprizoni fondamentali di una testa.

Not the sharpest tool in the shed.

100 ritratti in 10 giorni – Giorno 5

Cosa ho imparato disegnando i primi 50 ritratti

Questi primi 5 giorni sono stati giorni intensi. Mi sono dovuto impegnare ogni sera, dopo ogni giornata di lavoro, per ottenere risultati poco soddisfacenti.

Le cose negative

  • Stavo perdendo di vista il mio obiettivo di fare pratica, pensavo solo ottenere risultati migliori;
  • Ho violato ogni singolo giorno la regola fondamentale di non paragonarmi al lavoro degli altri, ma di paragonarmi solo a al mio lavoro dei giorni prima;
  • Ho pensato spessissimo alle ore che mi serviranno per imparare, demoralizzandomi al pensiero di quanto tempo ci vorrà;
  • Non ho disegnato nulla di ciò che mi sento di saper fare decentemente, e non ho toccato gli acquerelli, ho vissuto in un mondo grigio di polvere di grafite.

Le cose positive

  • Mi sono reso conto che disegnare un volto non mi spaventa più, anche se i risultati non sono dei migliori, almeno so dove mettere le mani;
  • In 5 giorni sono decisamente migliorato, impegnandomi solo 1 ora al giorno;
  • Anche se ci vorrà del tempo a imparare, disegno per passione e non per lavoro, quindi ci vorrà il tempo che ci vorrà, l’importante è il metodo;
  • Specialmente se lo si fa per hobby, i momenti in cui si disegna vanno divisi al 50% in esercizio e al 50% in piacere, altrimenti si strippa.

Per chi vuole imparare a disegnare ritratti

Chi vuole iniziare la #meds100heads challenge può partire dal video di Ahmed Aldoori.

Le foto di riferimento sono su questa board di Pinterest.

Nell’articolo trovate i libri e i video che vi consiglio come approfondimenti (fondamentali).

Potete dare anche un’occhiata al sito disegnalikeapro.it, che ha una guida gratuita approfondita su come disegnare i volti.

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Avete fatto anche voi la #meds100heads challenge? Qual è stato il vostro percorso per imparare a fare ritratti? Scrivetelo nei commenti!

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