Mentre visitavo il Museo della Scienza di Milano, ho intravisto un affascinante apparecchio accantonato in un angolo.
Sembrava un incrocio tra un aereo e una barca, di colore rosso fuoco con una scritta bianca sulla fiancata:
XI Raid Pavia-Venezia
Mentre visitavo il Museo della Scienza di Milano, ho intravisto un affascinante apparecchio accantonato in un angolo.
Sembrava un incrocio tra un aereo e una barca, di colore rosso fuoco con una scritta bianca sulla fiancata:
XI Raid Pavia-Venezia
Questa primavera due amici mi hanno commissionato un’illustrazione ad acquerello per il loro matrimonio.
È stata una piacevole sfida, finalmente posso condividere il risultato finale e le bozze che ho realizzato.
Come ormai da tradizione, ho tenuto con Eva il diario di viaggio illustrato delle nostre vacanze. Quest’anno siamo andati a in Corsica.
I nostri altri diari di viaggio sono nel 2019 nei Paesi Baltici, e nel 2020 nei Paesi Baschi.

Ecco la copertina del diario. Quest’anno non eravamo soli, ma in viaggio con due amici. Siamo partiti il 10 luglio e rientrati il 23.
Appena terminato il mio cavalletto per dipingere, ho approfittato di una giornata al mare per provarlo.
Sono andato con amici a Punta Chiappa (fa ridere, ma è un modo per dire roccia sporgente), vicino a Camogli, e tra un tuffo e l’altro ho fatto un po’ di Urban Sketching.
Come costruire un cavalletto portatile per dipingere, seguendo il progetto di James Gurney, che ho realizzato con l’aiuto di Emanuela (@woodcheaps).
Quando dipingo all’aperto non so mai dove appoggiare i materiali, e mi ritrovo sempre in posizioni molto scomode con lo sketchbook in mano, il contenitore dell’acqua appoggiato per terra e i colori appoggiati sulle gambe.
L’ideale quando si disegna o dipinge è avere tutto sotto mano e vicino al campo visivo, ecco quindi perchè un cavalletto è molto utile.
In vendita ce ne sono molti, ma sono tutti piuttosto grandi e scomodi da trasportare. Lo scopo di questo cavalletto è di essere leggero e facilmente trasportabile.
Studiare i maestri del passato come Arthur Streeton è un ottimo modo per imparare e migliorare la propria tecnica. L’avevo già fatto ad Aprile con le opere di Edgar Payne, e avevo lavorato in piccolo formato, circa 6cm per lato.
Per questo dipinto, invece, ho lavorato più in grande, dipingendo uno studio in bianco e nero ed uno a colori di 17cm per lato.
Ecco alcuni semplici sketch di fari e scogliere che ho fatto in questi giorni.
Questo tipo di paesaggio marino mi ha sempre affascinato, e lo disegno volentieri. Ogni faro racconta storie di navi, di capitani, di guardiani, di tempeste.
Sono stato contattato da Sktchy per tenere due lezioni di paesaggio a penna ed acquerello durante il loro 30 Places/30 Days.
Sktchy sta organizzando una serie di 30 lezioni di disegno e dipinto di paesaggioper il mese di luglio. Saremo 15 insegnanti e ognuno proporrà due paesaggi da ritrarre con le proprie tecniche preferite.
Durante una giornata al fiume Trebbia, in provincia di Piacenza, ho provato a dipingere il paesaggio su un sasso, utilizzando le gouache.
I discendenti più prossimi dei dinosauri al giorno d’oggi sono gli uccelli.
Questa frase potrebbe essere falsa (d’altronde non sono nè un paleontologo nè un ornitologo), ma da quando si è scoperto che i dinosauri avevano penne e piume, tutt’a un tratto l’aspetto delle galline è diventato molto più minaccioso.
L’altro giorno ero al parco e ne ho approfittato per fare un’incursione al Jurassic Park locale, o pollaio che dir si voglia.
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